5 Domande per una città accessibile.

5 DOMANDE DELL’ANMIC AI CANDIDATI SINDACO:

Disability manager, barriere architettoniche, turismo accessibile, inclusione sociale e la disponibilità a fare un giro della città in carrozzina: questi i temi sui quali vengono interpellati i candidati dall’Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili.

Parma, 30 maggio 2017 – Cinque domande ai candidati sindaco su altrettanti temi relativi alla disabilità. Sono circa 10 mila le persone disabili a Parma e Anmic (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), la più grande associazione italiana di tutela della categoria, ha deciso di interpellare i candidati con cinque quesiti che sono stati presentati questa mattina nella sede provinciale dell’associazione, in via Stirone. Diversi i temi oggetto delle domande: disability manager, barriere architettoniche, turismo accessibile e inclusione sociale. Inoltre è stato chiesto l’impegno, ai due candidati che eventualmente accederanno al ballottaggio, a fare un giro della città in carrozzina.

Le domande riflettono oltre 60 anni di attività sul territorio a tutela delle persone con disabilità – spiega Alberto Mutti, presidente provinciale e vicepresidente nazionale di Anmic -. In città sono circa 10 mila: un numero considerevole, a cui vanno aggiunti i famigliari. Abbiamo voluto evitare un confronto pubblico con i candidati, perché non li consideriamo tuttologi: vogliamo che ci rispondano dopo essersi confrontati all’interno dei loro gruppi di lavoro, perché auspichiamo risposte precise e concrete”.

Ad entrare nel merito dei temi oggetto delle domande è Walter Antonini, vicepresidente provinciale di Anmic: “A Bologna è stato istituito il disability manager e funziona, mentre a Parma c’era l’agenzia dei disabili ed è stata soppressa. Per quanto riguarda le barriere architettoniche, il tema è molto ampio, ma se già il Comune si impegnasse a incentivare i commercianti ad eliminarle dai negozi, con soluzioni fisse e definitive, faremmo un grande passo in avanti. Anche perché i disabili sono persone che spendono e ne beneficerebbe tutta l’economia. Stesso discorso per il turismo, che se fosse accessibile permetterebbe a Parma di essere una città più accogliente e ricca. Infine, vogliamo capire dai candidati quali progetti hanno per l’inclusione delle persone con disabilità”.

Antonini precisa inoltre che “chiediamo ai cittadini di valutare le risposte dei vari candidati e di tenere in considerazione le storie e l’impegno nel sociale che hanno maturato fino ad oggi, in particolare a favore di disabili, anziani, bambini e famiglie”.

Quinta e ultima domanda, la disponibilità da parte dei candidati a mettersi nei panni di una persona con disabilità fisica sedendosi su una carrozzina per un giro della città.

La conferenza stampa, che ha visto la partecipazione anche dei rappresentanti di altre associazioni che si occupano di disabilità, è stata anche l’occasione per presentare la nuova campagna di comunicazione di Anmic Parma, sempre più moderna e chiara nel veicolare i servizi e la vicinanza ai disabili e alle loro famiglie.

 

Le 5 domande dell’Anmic ai candidati sindaco.

1 – Disability manager. A Bologna l’amministrazione comunale, a inizio mandato, ha istituito il disability manager, una figura che deve promuovere e valutare la compatibilità di ogni atto dell’amministrazione con i diritti e le esigenze delle persone con disabilità. Ha intenzione di istituirlo anche a Parma? Se sì, come? Se no, perché?

2 – Barriere architettoniche nei negozi. Tantissimi negozi in città hanno uno o più gradini di accesso. Pensa che il Comune debba agevolare i commercianti nell’eliminare le barriere architettoniche con soluzioni permanenti? Se sì, come? Se no, perché?

3 – Turismo accessibile. Parma ha un grande potenziale turistico. Come pensa di incentivare in città il turismo accessibile che, solo in Italia, ha un potenziale di visitatori di 10 milioni tra disabili e over 65 (127 milioni in Europa)?

4 – Integrazione. Ha in mente dei progetti che favoriscano l’integrazione delle persone disabili con il territorio, le sue persone e le sue attività? Se sì, quali?

5 – Giro in città in carrozzina. In caso di ballottaggio, si presterebbe con l’altro candidato sindaco a fare un giro per la città in carrozzina, guidati dall’Anmic, in modo da prendere coscienza direttamente dei problemi delle barriere architettoniche e non solo?

 

 

 

 

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