Atletica

atletica

L’atletica è universalmente riconosciuta come la disciplina regina di qualunque edizione dei Giochi Olimpici e la stessa importanza viene riconosciuta nelle Paralimpiadi, dove è uno degli sport più popolari. È entrata a far parte integrante dei Giochi Paralimpici dall’edizione di Roma 1960, dopo le prime gare riservate ai disabili in questa disciplina, nel 1952, anno in cui le corse con le carrozzine fanno parte del programma dei Giochi di Stoke Mandeville riservati ai veterani della II Guerra Mondiale. Da allora la presenza alle Paralimpiadi di atleti competitori in specialità dell’atletica leggera è cresciuta in termini esponenziali, facendo di questa disciplina l’evento clou di ogni edizione dei Giochi.

Le specialità dell’atletica si dividono in gare di corsa su pista sprint 100m, 200m, 400m; mezza distanza 800m, 1500m; distanza lunga 5.000m e 10.000m; staffetta 4x100m, 4x400m; gare su strada; maratona; salto in alto, salto in lungo e salto triplo; lancio del peso, del disco e del giavellotto; gare combinate pentathlon.

Praticano le diverse specialità dell’atletica leggera atleti in carrozzina, dotati di protesi, affetti da cerebrolesioni, ipovedenti o non vedenti, questi ultimi affiancati da atleti guida.

A Parma l’atletica paralimpica è rappresentata soprattutto da Alessandro Straser, atleta classe 1990 in forza al Cus Parma. Straser ha già fatto incetta di medaglie e può vantare il secondo posto nel ranking italiano, della categoria F54, sia nel lancio del peso, sia nel lancio del giavellotto, sia nel lancio del disco.

 

A chi rivolgersi

Sportello dello Sport

Dove: nei mesi freddi al Palalottici di via Po, a Parma; nei mesi caldi alla pista d’atletica del Campus universitario di viale G. P. Usberti 95, a Parma.

Quando: il lunedì e il giovedì dalle 17 alle 18.

Sesso: maschi e femmine.

Età: dagli 8 anni in su.

Varie: l’attività si svolge attraverso esercizi di corsa, salto e lancio in un’ottica di avviamento a tutte le discipline dell’atletica. Sono coinvolti atleti con disabilità fisica e intellettiva relazionale, in piena integrazione con atleti abili. Possibilità di svolgere attività agonistica.

Referente: Massimo Sassi (0521 033572).

E-mail: dis-abile@unipr.it

Web: http://www.dis-abile.unipr.it

 

 

 

<< TUTTI GLI SPORT