WORKSHOP PROGETTO EUROPEO SIMON

Il workshop del progetto europeo SIMON,  organizzato da Infomobility insieme al Comune di Parma e in collaborazione con l’Università degli Studi, si è svolto con successo martedì 16 al Centro Congressi Paganini. Sala da più di cento posti stracolma e un susseguirsi di una ventina di relatori con background differenti hanno mantenuto un ritmo incalzante e mai noioso per tutta la durata del convegno.  Obiettivo del progetto è quello di sperimentare entro il 2016, insieme alle città di Lisbona e Madrid, le nuove applicazioni dedicate alle persone con disabilità per il miglioramento dell’accessibilità urbana. Le linee guida verranno poi sottoposte alla Commissione Europea.

A moderare gli interventi la giornalista Francesca Margherita Fogar, figlia del famoso esploratore Ambrogio Fogar. Fra i primi a parlare Giovanni Bacotelli, Amministratore Unico di Infomobility Spa, il quale ha evidenziato che grazie al progetto Simon è nato un tavolo di confronto con le associazioni dei disabili per condividere le buone pratiche sul  tema della mobilità delle fasce deboli. Bacotelli ha inoltre sottolineato che Infomobility, insieme al Comune di Parma, è stata chiamata a far parte del Consorzio Simon grazie al lavoro svolto nell’ ambito dei permessi di sosta per disabili uniformati  al modello europeo e dotati di tag RFID anticontraffazione già a partire dal 2008.  Durante il suo intervento ha sottolineato anche l’importanza dell’attività svolta negli ultimi anni dall’azienda nell’ambito della partecipazione a progetti e finanziamenti dell’Unione Europea.

A seguire è intervenuto Gabriele Folli, Assessore alla mobilità e ambiente del Comune di Parma: “ll Comune – ha sottolineato  – sta attualmente lavorando alla redazione del Pums – Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – che riguarda anche la mobilità delle persone diversamente abili. Il progetto SIMON – ha proseguito l’Assessore – vede nelle nuove tecnologie, come le App, possibilità infinite di sviluppo per facilitare l’indipendenza delle persone con mobilità ridotta”.

Ha poi preso la parola Eugenia Capone, responsabile progetto Simon per Infomobility, la quale, dopo una breve carrellata sul progetto ha illustrato l’importanza dell’attività svolta da Infomobility nel coinvolgimento delle Associazioni locali dei disabili per meglio comprendere le problematiche e le reali esigenze degli utilizzatori finali di questi nuovi strumenti tecnologici.

Di grande interesse sono stati gli interventi degli ingegneri della società ETRA di Valencia, coordinatori del progetto, che hanno illustrato gli applicativi SIMON. Nella seconda sessione si sono susseguiti interventi tecnici come quello di Fabio Formetin Direttore Trasporto Pubblico Locale della Regione Emilia-Romagna e Cleto Carlini, Direttore della Mobilità del Comune di Bologna, Roberto Massa ingegnere informatico e Direttore di ItCity,  Emilia Caronna, Delegata del Rettore dell’Università degli Studi di Parma al coordinamento di iniziative per studenti con disabilità, fasce deboli e con D.S.A., e Jessica Borsi e Matteo Salini che hanno presentato la guida da loro stessi realizzata “hotel accessibili parma & dintorni”.

A suscitare attenzione ed emozione nella platea l’intervento di Norberto De Angelis, campione paralimpico, che ha proiettato un video autobiografico sulla sua vita, esempio di coraggio per tutti ambientato tra  gli Stati Uniti e l’Africa.  A concludere Angelo Catanzaro, Presidente Nazionale dell’AIPS Onlus e ideatore del nuovo sistema di bike sharing dedicato ai disabili inaugurato a Torino da pochi giorni.

Ricordiamo che il Consorzio europeo SIMON è formato da Infomobility S.p.A. e Comune di Parma,  Consorcio de Transportes  e Comune di Madrid , EMEL – Empresa Pública Municipal de Mobilidade e Estacionamento de Lisboa. Per la ricerca, raccolta dati e sviluppo tecnologico sono coinvolti ETRA Investigación y Desarrollo S.A. e Instituto de Biomecánica di Valencia e LocosLab  di Bonn (Germania). Parma, insieme a Madrid e Lisbona, sarà dunque fra le prime città europee a sviluppare e sperimentare innovative applicazioni tecnologiche per favorire e facilitare la mobilità delle persone con mobilità ridotta.